FIOM CGIL VALLE D’AOSTA: PAOLO D’AURIA NUOVO SEGRETARIO
Dopo otto anni alla guida della categoria, Fabrizio Graziola lascia la segreteria e sarà sostituito da Paolo D’Auria. Un passaggio di consegne che segna l’inizio di una nuova fase per la Fiom Cgil Valle d’Aosta, dopo otto anni nei quali Fabrizio Graziola ha guidato la categoria dentro una trasformazione profonda del sistema industriale valdostano. Un periodo caratterizzato da crisi, riorganizzazioni, cambiamenti produttivi e importanti vertenze, ma anche dalla necessità di continuare a difendere il lavoro e i diritti in un contesto industriale profondamente diverso rispetto al passato. A raccogliere il testimone è Paolo D’Auria, nuovo segretario generale della Fiom Cgil Valle d’Aosta.
«Assumo questo incarico con la consapevolezza della responsabilità che comporta – dichiara Paolo D’Auria –. La Fiom dovrà continuare a essere un punto di riferimento per le lavoratrici e i lavoratori metalmeccanici, mettendo al centro la difesa dei salari, dei diritti e della qualità del lavoro. Ma abbiamo anche il compito di guardare al futuro e di rivendicare una politica industriale capace di dare prospettive alle aziende e alle persone che vi lavorano».
La nuova segreteria si insedia in una fase particolarmente delicata per il settore metalmeccanico valdostano. Tra le priorità dell’azione sindacale c’è la situazione della Cogne Acciai Speciali, principale realtà industriale della regione, dove da mesi è aperta una vertenza che riguarda il contratto integrativo dei dipendenti e, più in generale, le prospettive dello stabilimento. La discussione riguarda temi fondamentali come salario, organizzazione del lavoro, orari, flessibilità e condizioni di lavoro, ma si inserisce in una riflessione più ampia sul futuro produttivo della Cogne e sul ruolo che essa continuerà ad avere nel sistema industriale valdostano.
«La Cogne Acciai Speciali rappresenta una priorità – prosegue D’Auria –. Non possiamo considerare separatamente la questione del contratto integrativo e quella del futuro industriale dello stabilimento. Difendere il contratto significa difendere il salario e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, ma significa anche chiedere investimenti, prospettive produttive e garanzie occupazionali. La competitività non può essere costruita riducendo le tutele e scaricando sui lavoratori il peso delle difficoltà».
Per la FIOM CGIL VdA, la sfida dei prossimi anni sarà quella di accompagnare le trasformazioni del sistema industriale valdostano senza arretrare sul terreno dei diritti e della qualità del lavoro. Servono investimenti, innovazione, formazione e occupazione stabile, insieme a relazioni industriali che riconoscano il ruolo fondamentale delle lavoratrici e dei lavoratori nelle scelte strategiche delle aziende.
La CGIL Valle d’Aosta ringrazia Fabrizio Graziola per gli otto anni alla guida della categoria e per il lavoro svolto nelle numerose vertenze che hanno attraversato il settore metalmeccanico regionale. A Paolo D’Auria il compito di proseguire questo percorso, affrontando le nuove sfide dell’industria valdostana e mettendo al centro una convinzione: difendere il lavoro oggi significa anche costruire le condizioni perché il lavoro industriale continui a esistere e ad avere un futuro in Valle d’Aosta.
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FIOM SEGRETARI
Articolo del 07/10/2026
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