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Nel 2015 solo Pochi Spiccioli


La rivalutazione delle pensioni quest’anno porta pochi spiccioli nelle tasche dei pensionati.
 

Il decreto del ministero dell’Economia ha stabilito che quest’anno le pensioni si rivalutano solo dello 0,3 %. Questo è dovuto al fatto che l’aumento dei prezzi al consumo calcolato dall’Istat è stato molto contenuto.
 

Le pensioni non aumenteranno tutte allo stesso modo perché il meccanismo della rivalutazione è stato modificato prima dal governo Monti nel 2011 e poi dal governo Letta nel 2013.
 

In base alla legge di stabilità del 2013 la rivalutazione delle pensioni per l’anno 2015 sarà:

  • + 0,3 % (100% dell’indice Istat) Percentuale di rivalutazione delle pensioni fino a 1.502,64 euro;
  • + 0,285 % (95 % dell’indice Istat) Percentuale di rivalutazione delle pensioni da 1.502,65 a 2.003,52 euro;
  • + 0,225 % (75 % dell’indice Istat) Percentuale di rivalutazione delle pensioni da 2.003,53 a 2.504,40 euro;
  • + 0,150 % (50 % dell’indice Istat) Percentuale di rivalutazione delle pensioni da 2.504,41 a 3.005,28;
  • + 0,135 % (45 % dell’indice Istat) Percentuale di rivalutazione oltre i 3.005,29 euro.

 

RATA DI GENNAIO
 

Le pensioni del mese di gennaio vedranno ridotto il loro importo e quindi non si noterà il pur piccolo aumento perché l’Inps recupererà quanto ha versato in più nel corso del 2014.
Questa decurtazione sulla rata di gennaio si deve al fatto che lo scorso anno (2014) la percentuale provvisoria di rivalutazione (1,2 %) si è rivelata superiore a quella effettiva.
Dai conti, con i dati definitivi, è risultato che l’aumento doveva essere dell’1,1 %, da qui nasce la sgradita sorpresa del recupero.
 

LA SOMMA AGGIUNTIVA NEL 2015
 

La quattordicesima spetta dal 64° anno di età se il reddito personale non supera il limite fissato. Si considerano tutti i redditi, assoggettabili o esenti dall’Irpef, esclusi quello della casa di abitazione, gli arretrati, la pensione di guerra, i trattamenti di famiglia, le indennità di accompagnamento e simili. Il reddito del coniuge non viene preso in considerazione.


 

Articolo del 16/01/2015

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