CGIL Valle d'Aosta
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Venerdì 17 novembre sciopero generale Cgil e Uil ad Aosta. Adesso Basta!


FILT CGIL e  UIL trasporti Valle d’Aosta scioperano venerdì 17 novembre perché:
 
• Servono risorse per rinnovare i contratti con salari adeguati al costo della vita.
• Vanno riviste le tabelle dei lavori usuranti che oggi continuano a escludere molti lavoratori, quali gli addetti agli impianti a fune.
• Servono norme più stringenti per rafforzare la sicurezza sul lavoro che rimane un problema gravissimo sia per infortuni e morti, sia per le aggressioni.
• Serve una legge di bilancio che intervenga sul fondo nazionale dei trasporti per incrementare il servizio del trasporto pubblico locale e ne migliori le condizioni di lavoro.

• Per il diritto allo sciopero messo troppe volte in discussione!
 
 
Di seguito le modalità per la Valle d’Aosta nel rispetto degli accordi attuativi e delle provvisorie regolamentazioni di cui alla Legge 146/90, così come modificato dalla Legge 83/2000 e come da prassi consolidata.
 
 
Trasporto pubblico locale
 
Personale viaggiante/biglietterie/officine: sciopero dalle ore 9.00 alle ore 12.00
 
Il trasporto disabili viene comunque garantito intera prestazione ordinaria al 100%
 
 
Trasporto Ferroviario 
 
Personale di Rete Ferroviaria Italiana: sciopero dalle ore 9.00 alle ore 13.00 

ADESSO BASTA, È SCIOPERO!
Venerdì 17 novembre scioperano le lavoratrici e i lavoratori dei settori del pubblico impiego, della conoscenza (scuola e istruzione), dei trasporti e di Poste Italiane. Presidio in P.zza Deffeyes dalle ore 10 alle 12. 
FP , FLC, FILT , SLC CGIL chiedono di:


• cambiare la proposta di legge di Bilancio e le politiche economiche e sociali finora messe in campo dal Governo Meloni ed a sostegno delle piattaforme sindacali unitarie presentate. 
 
• In ambito territoriale di assumere provvedimenti, a partire da quelli in materia di lavoro (salari, contratti, precarietà) e di politiche industriali, sicurezza sul lavoro, fisco, previdenza e rivalutazione delle pensioni, istruzione e sanità, necessari a ridurre le diseguaglianze e a rilanciare la crescita.


• A livello regionale, in particolare in Valle d’Aosta,  la spesa sanitaria deve essere distribuita efficacemente per implementare adeguatamente il territorio  di risorse umane, strutturali e tecnologiche con l’obiettivo di sgravare l’Ospedale Parini e di dare un'assistenza sanitaria pubblica, dinamica e di qualità  al cittadino. 

   FLC CGIL rivendica:

• Lo stanziamento nella legge di bilancio 2024 di risorse adeguate per il rinnovo del Ccnl Istruzionee ricerca 2022/2024 per tutto il personale, stabile e precario;
• Lo stanziamento nella legge di bilancio 2024 di risorse finalizzate a sanare l’annoso e ormaistrutturale problema del precariato in tutti i settori del comparto Istruzione e ricerca. 
• Il blocco di tutte le iniziative legislative finalizzate ad una privatizzazione di pezzi del sistema pubblico di Istruzione e ricerca, a partire dalla riforma della filiera tecnica e professionale, e dalle proposte di piena parificazione del sistema pubblico e statale al sistema privato, sulla base di una malintesa libertà di scelta delle famiglie.

FP CGIL si mobilita per

• Lo stanziamento nella Legge di Bilancio 2024 di risorse adeguate per il rinnovo dei Ccnl delle Funzioni Centrali e della Sanità , parimenti nel Bilancio regionale per il Contratto Collettivo del Comparto.

• Lo sviluppo di adeguate strategie politiche e l’aumento di investimenti e di risorse economiche nei servizi socio-sanitari- assistenziali.

•Rinnovi dei CCNL nel Terzo Settore, nella Cooperazione sociale e nella Sanità privata.

• Necessario un piano straordinario di assunzioni nel Comparto per stare al passo con le nuove sfide tecnologiche e avere una Pubblica Amministrazione efficiente e vicina alle esigenze dei cittadini.

• Più concorsi per gli Enti dello Stato anche in Valle d'Aosta, prima che INPS, INAIL, Ispettorato del Lavoro, Agenzie Fiscali, Procura e Tribunale collassino per le carenze di personale.
• Il blocco di tutte le iniziative legislative finalizzate ad una privatizzazione di “pezzi” del sistema pubblico. Chiediamo anzi un cambio di marcia , con l'internalizzazione dei servizi di assistenza ai disabili nelle scuole e nei centri diurno!

SLC CGIL “ NO a un'ulteriore privatizzazione delle Poste”

Privatizzare ulteriormente Poste rischierebbe di snaturare il ruolo storico di coesione sociale per il paese da essa svolta. Ruolo che nel recente passato si è aggiornato e potenziato grazie alla gestione di servizi particolarmente strategici per le vaccinazioni nel periodo della pandemia e con il Progetto Polis, co-finanziato con i fondi del Pnrr per agevolare lo sviluppo di servizi digitalizzati per l’amministrazione pubblica nelle zone più in difficoltà della Penisola. Le aziende che costituiscono asset portanti del Paese andrebbero riconosciute come volano di ripresa economica reale, e non fungere da bancomat. Anche contro questa idea distorta di tutela degli interessi del paese, e con essi delle lavoratrici e dei lavoratori, scenderemo in piazza il prossimo 17 novembre, per dire che la misura è davvero colma. Ora basta!

Adesione Nidil Cgil allo sciopero generale del 17 e del 24 novembre

Incrociano le braccia anche le  lavoratrici e lavoratori atipici, autonomi e somministrati, che sostengono la mobilitazione di CGIL e UIL per un’altra politica economica, sociale e contrattuale, che non solo è possibile, ma necessaria e urgente.

BASTA lavoro precario con salari troppo bassi, soprattutto per giovani e donne, vogliamo:
◦ L’eliminazione delle tipologie contrattuali più precarizzanti, favorire il lavoro a tempo indeterminato;
◦ Rafforzare il sistema pubblico di servizi all’impiego: politiche attive che accompagnino nelle transizioni lavorative e formazione permanente;
◦ Ammortizzatori Sociali che sostengano tutte e tutti, al di là della tipologia contrattuale di lavoro;
◦ Riforma del sistema previdenziale anche a sostegno dei lavoratori discontinui, con una Pensione Contributiva di Garanzia. Per gli iscritti alla gestione separata INPS: estendere il principio di automaticità, potenziare le prestazioni esistenti, parificare il costo contributivo per i collaboratori.
◦ Rinnovo dei Contratti Collettivi Nazionali, a partire da quello della somministrazione lavoro per la continuità occupazionale, piena parità di trattamento e diritto di precedenza.
◦ Dare diritti e dignità a lavoratrici e lavoratori sportivi, con un contratto collettivo nazionale per chi lavora nello Sport.

BASTA! tagli a Sanità, Istruzione, Servizi, Trasporto pubblico, Infrastrutture, dimenticando il Mezzogiorno, Vogliamo:
◦ Piano straordinario per l’occupazione nella PA e superamento dello sbarramento previsto per lavoratrici e lavoratori somministrati.

BASTA! incidenti e morti sul lavoro, vogliamo:
◦ Maggiori controlli e investimenti sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

BASTA! evasione fiscale e flat tax, vogliamo:
◦ Un fisco progressivo che sostenga il lavoro a partire dai redditi bassi dei lavoratrori e delle lavoratrici discontinui e a termine;
◦ Tasse su extraprofitti e grandi ricchezze.
 



 

 

Articolo del 14/11/2023

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